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Tracia e Istanbul

23 → 25 lug · 2 notti · ≈ 350 km + dogana Kapıkule · 33 luoghi · 6 imperdibili ★

Istanbul la conoscete: qui solo chicche fuori dal giro classico, più la perla di Edirne.

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la zona del cluster lungo la rotta · un punto = un luogo

I luoghi

Toccate una card per aprire la scheda del luogo, con descrizione estesa, foto e link.

Ospedale di Beyazıt II

Ospedale di Beyazıt II

Il complesso ottomano del 1488 dove i malati di mente si curavano con musica, acqua e profumi: oggi museo della sanità, strano e commovente. Venti minuti dalla Selimiye.

artechicca
Balat

Balat

Case colorate, sinagoghe, chiese greche e caffè nel quartiere ebraico e greco sul Corno d'Oro.

artecibo e vino
Palazzo del Bucoleone

Palazzo del Bucoleone

Le finestre di marmo del palazzo imperiale bizantino sul mare, strette tra ferrovia e tangenziale: mille anni di imperatori ridotti a un rudere abitato dai gatti. Si guarda da fuori, in restauro.

arteabbandonochicca
Yedikule

Yedikule

La fortezza delle Sette Torri sulla Porta d'Oro di Bisanzio: qui entravano in trionfo gli imperatori, poi gli ottomani ci chiusero gli ambasciatori. In fondo alle mura, quasi nessuno.

arte
Çiya Sofrası e Kadıköy

Çiya Sofrası e Kadıköy

Il traghetto per l'Asia come mini crociera sul Bosforo, poi il tempio della cucina anatolica di Musa Dağdeviren nel mercato di Kadıköy: kebab alle ciliegie ed erbe senza nome italiano.

cibo e vino
Museo dell'Innocenza

Museo dell'Innocenza

Orhan Pamuk ha scritto un romanzo e poi ha costruito davvero il museo che ci descrive dentro: 4.213 mozziconi di sigaretta della donna amata, in vetrina, uno per giorno. Con il biglietto del libro si entra gratis.

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Vefa Bozacısı

Vefa Bozacısı

Dal 1876 vendono solo boza, una bevanda densa di miglio fermentato che si beve con la cannella e i ceci tostati. Il bicchiere da cui bevve Atatürk è ancora lì, in una teca.

cibo e vinochicca

Asmalı Cavit

La meyhane come dovrebbe essere: pochi tavoli, niente menù, il padrone che ti porta i meze che ha fatto oggi e il rakı che scorre finché non lo fermi. Si prenota o non si entra.

cibo e vinochicca
Pandeli

Pandeli

Sopra la porta del Bazar Egiziano, dal 1901: sale rivestite di piastrelle turchesi di İznik e il branzino al cartoccio. Un posto che sembra un set e invece cucina davvero.

cibo e vinoartechicca
Karaköy Güllüoğlu

Karaköy Güllüoğlu

La baklava migliore della città, dal 1949, in una sala da bar dove si fa la fila con il vassoio come alla mensa. Si prende con il pistacchio e si mangia in piedi.

cibo e vino
Stazione di Haydarpaşa

Stazione di Haydarpaşa

Il capolinea della ferrovia di Baghdad, costruito dai tedeschi nel 1909 sull'acqua, chiuso da anni dopo un incendio. Un colosso neorinascimentale vuoto, che aspetta di sapere cosa diventerà.

abbandonoartechicca
Süleymaniye

Süleymaniye

Il capolavoro di Sinan, e lui lo sapeva: si fece seppellire nel giardino. La cupola sta su come se non pesasse, e dal terrazzo dietro si vede il Corno d'Oro intero.

arte
Küçük Ayasofya

Küçük Ayasofya

La "piccola Santa Sofia", del 530: è più vecchia della grande e ci si entra da soli, senza fila e senza biglietto. La cupola a ombrello e il fregio con i nomi di Giustiniano e Teodora.

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Rumeli Hisarı

Rumeli Hisarı

La fortezza che Maometto II tirò su in quattro mesi nel 1452 per strozzare il Bosforo e affamare Costantinopoli. Si sale sui camminamenti e si guarda giù, dove passavano le navi.

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Çukurcuma

Çukurcuma

Il quartiere dei rigattieri: vicoli in salita pieni di negozi di anticaglie, lampadari, radio a valvole e mobili ottomani. È il quartiere del Museo dell'Innocenza, e si capisce perché.

chiccaarte
Büyükada

Büyükada

La più grande delle Isole dei Principi: niente auto, solo biciclette e carrozze elettriche, ville di legno dei greci e degli armeni, e il monastero di San Giorgio in cima alla collina.

bagnochiccanatura
Kıyıköy

Kıyıköy

Un borgo di pescatori sul Mar Nero dietro le mura bizantine, e appena fuori il monastero rupestre di San Nicola, scavato interamente nella roccia. Spiaggia lunga e vuota.

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Foreste di İğneada

Foreste di İğneada

Le longoz: foreste alluvionali che restano allagate per mesi, un habitat che in Europa è quasi sparito. Passerelle di legno fra i tronchi nell'acqua, e dietro le dune il Mar Nero.

naturachicca
Grotta di Dupnisa

Grotta di Dupnisa

Tre grotte comunicanti nei monti Istranca, con un fiume sotterraneo e una colonia di pipistrelli. Si visita solo d'estate: d'inverno la lasciano a loro.

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Arkaoda

Arkaoda

Il locale di Kadife Sokak dal 2001: dischi, concerti piccoli e dj che non suonano quello che ti aspetti. È il posto da cui è passata tutta la scena indipendente di Istanbul, e non se n'è mai accorto nessuno fuori.

chiccacibo e vino
Bursa e Cumalıkızık

Bursa e Cumalıkızık

UNESCO. La prima capitale ottomana, con la Moschea Verde e le tombe dei sultani, e alle spalle Cumalıkızık: un villaggio di case a graticcio del Trecento ancora abitato.

artecibo e vinochicca
Peyote

Peyote

Tre piani in un vicolo di Beyoğlu: al primo i concerti psichedelici, sopra il bar, in cima la terrazza. È il posto da cui è uscita mezza scena rock indipendente turca.

chiccacibo e vino

Karga

Il bar di Kadife Sokak con l'arredamento fatto di anticaglie, i quadri storti e le scale che portano a stanze che non sai. Aperto dal 1996, è il vicino di casa dell'Arkaoda.

chiccaartecibo e vino

Minimüzikhol

Una scatola nera minuscola a Cihangir con l'impianto sproporzionato: house ed elettronica, dj che passano dall'Europa e trecento persone strette. Si suda e basta.

chicca
Bomontiada e Babylon

Bomontiada e Babylon

L'ex birrificio Bomonti del 1890 diventato isolato di locali: il Babylon, che ha portato metà del mondo a suonare a Istanbul, e il cortile dove si beve fra i mattoni rossi.

chiccaartecibo e vino

Klein

Un capannone a Kağıthane, lontano da tutto, con la pista di cemento e l'impianto Funktion-One: il posto techno serio di Istanbul, dove si va apposta e non per caso.

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Cisterna di Şerefiye

Cisterna di Şerefiye

Una cisterna bizantina del IV secolo ritrovata per caso nel 2010 sotto un municipio in demolizione: trentadue colonne, l'acqua a pochi centimetri, e quasi nessuno. La Basilica Cisterna senza la fila.

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Balık ekmek a Eminönü

Balık ekmek a Eminönü

Uno sgombro grigliato sulla barca che ondeggia, infilato nel pane con la cipolla e il limone, mangiato in piedi sul molo davanti al Bosforo. Non c'è ristorante di Istanbul che regga il confronto.

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