
★Cascate Kravice
Si nuota sotto i salti, acqua verde latte. Arrivare entro le 15 per godersele.
19 → 20 lug · 1 notte · ≈ 300 km · 14 luoghi · 5 imperdibili ★
Mostar entra in squadra: mezza giornata piena tra ponte, tuffatori e memoria.
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Si nuota sotto i salti, acqua verde latte. Arrivare entro le 15 per godersele.

Le lapidi medievali stećci più belle di Bosnia, UNESCO, incise con cavalieri e girotondi in mezzo ai vigneti di Stolac. Mezz'ora di deviazione da Počitelj.


Il ponte del 1566 e i suoi tuffatori: 24 metri nel Neretva. Qualcuno di voi ci farà un pensiero.

Il memoriale brutalista di Bogdanović sopra Mostar: decadente, potentissimo, deserto.

L'ex torre della banca di Mostar diventata nido dei cecchini nel '93: otto piani di cemento vuoto e graffiti sulla ex linea del fronte. Si entra a proprio rischio, molti salgono all'alba.

Il monastero dei dervisci incollato alla parete dove la Buna esce già fiume dalla roccia.


Sei arcate del 1682 ricostruite pietra su pietra sulla Neretva verde ghiaccio: i locali si tuffano, voi giudicate. Sosta naturale salendo verso Sarajevo.

Lago glaciale sotto le pareti del Prenj, acqua a 20 gradi e prati per la tenda: il bagno serio tra Konjic e il bunker, dentro il canyon della Neretva superiore.

La città atomica segreta scavata sotto la montagna a Konjic: 6.500 mq pronti al giorno del giudizio, oggi biennale d'arte. Si entra solo prenotando all'ufficio turistico.

Il centro culturale sulla ex linea del fronte di Mostar: l'unico posto in città dove croati e bosniaci stanno nella stessa stanza senza chiedersi chi sei. Concerti punk, teatro, birra a due marchi. Aperto dal nulla nel 2003 da chi non ne poteva più.

La grotta più ricca di vita al mondo: 93 specie che non esistono da nessun'altra parte, comprese vongole cieche e gamberi trasparenti. Il nome vuol dire "quella che soffia": dall'ingresso esce un vento costante.

Una palude alimentata dal basso, da sorgenti sotterranee: si gira in barca a fondo piatto fra i canneti con duecento specie di uccelli, e d'inverno ci svernano le anatre di mezza Europa.