
Spiaggia di Sarpi
Il primo tuffo georgiano a cento metri dalla dogana: ciottoli bianchi e l'acqua più trasparente della costa, si nuota guardando la Turchia. Battesimo obbligatorio appena passati.
30 lug → 1 ago · 2 notti · ≈ 130 km + dogana Sarpi · 17 luoghi · 6 imperdibili ★
Khachapuri, sanatori fantasma e funivie sovietiche: il benvenuto georgiano.
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Il primo tuffo georgiano a cento metri dalla dogana: ciottoli bianchi e l'acqua più trasparente della costa, si nuota guardando la Turchia. Battesimo obbligatorio appena passati.



L'arco medievale della regina Tamar e la cascata dove ci si tuffa, a mezz'ora da Batumi risalendo l'Acharistskali: chioschi di chacha e churchkhela lungo la strada.

La spiaggia di sabbia nera magnetica dove l'URSS mandava i malandati a farsi la magnetoterapia: acqua bassa e tiepida, atmosfera da villeggiatura sovietica sopravvissuta.

Gole turchesi dove si nuota e si pagaia tra pareti di muschio. Mezza giornata che vale.

«Il posto dove c'era una città»: la tripla cinta bizantina di Archaeopolis sul fiume Tekhuri, col tunnel segreto che scende all'acqua e una vasca termale libera vicino al ponte.

Le terme della nomenklatura abbandonate: colonnati, lampadari caduti, il Bagno n. 6 personale di Stalin.

Mercato coperto pieno di churchkhela e spezie, e il monastero UNESCO di Gelati con gli affreschi d'oro.

Cattedrale sotterranea di stalattiti illuminate, con tratto finale in barca.


Chiesette e celle rupestri appese alla parete sopra la strada di Chiatura, affreschi e silenzio: due tornanti dopo le funivie, nessun cartello.

Monolite di 40 metri con un monastero in cima, abitato da monaci fino al 2015.

UNESCO. Il villaggio abitato più alto d'Europa, a 2.100 metri sotto lo Shkhara: torri di difesa medievali una per famiglia, e la strada che ci arriva è un'avventura.

UNESCO. Foreste pluviali temperate e torbiere sul Mar Nero, sopravvissute alle glaciazioni: felci alte come un uomo e passerelle sull'acqua nera.


Un arco di cemento alto 271 metri incastrato in una gola, costruito dai sovietici: ancora oggi una delle dighe ad arco più alte del mondo. Si cammina sul coronamento, col vuoto da tutte e due le parti.