L'ex fabbrica di biciclette Rog, occupata nel 2006 e per quindici anni zona autonoma: atelier, skatepark, ambulatorio per richiedenti asilo e concerti tra i murales. Sgomberata all'alba del gennaio 2021 da una security privata coi lacrimogeni, oggi è un «centro creativo» comunale col bollino. La differenza si sente.

