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la zona del cluster lungo la rotta · un punto = un luogo
I luoghi
Toccate una card per aprire la scheda del luogo, con descrizione estesa, foto e link.



Leone di Anfipoli
Il leone funerario del IV secolo a.C. rimontato sul ciglio della Egnatia, a guardia del tumulo di Kasta poco più in là: dieci minuti di sosta, foto e via.



Eremi di Badovas
Celle di legno incastrate nelle pareti dietro Kastraki, dove tutto cominciò nel Trecento. Dieci minuti a piedi, nessuno.

Voidomatis e ponti dello Zagori
Deviazione finale: bagno di due minuti (poi ipotermia) nell'acqua più limpida di Grecia sotto il ponte di Aristi, e i ponti di pietra a schiena d'asino dei villaggi. A due ore dalla nave.


Traghetto per Ancona
Posto ponte o cabina, birra e un mese da riordinare. Sbarco il 17 all'alba, Perugia per pranzo.


Anafiotika
Il paese cicladico costruito abusivamente sotto l'Acropoli dai muratori di Anafi nell'Ottocento: scale, gatti, case bianche. Duecento metri e sei su un'isola.

★Capo Sunio
Il tempio di Poseidone su una falesia a picco sull'Egeo, al tramonto, con il nome di Byron inciso su una colonna. Sotto c'è una cala dove ci si butta.

Tumulo di Maratona
Una collinetta d'erba in mezzo alla piana: sotto ci sono i 192 ateniesi caduti nel 490 a.C., sepolti dove sono morti. Nient'altro. È il monumento di guerra più asciutto che vedrete.

Le olimpiadi lasciate marcire
Gli impianti del 2004 abbandonati: il complesso di Faliro con le piscine vuote e le tribune sfondate. Attenzione, parte dell'area è cantiere del nuovo parco: verificate prima di andarci.

Lago Vouliagmeni
Un lago termale sotto una falesia crollata, mezzo salato e sempre a 24 gradi, con i pesciolini che ti puliscono i piedi. Mezz'ora dal centro.

Mercato di Varvakios
Il mercato centrale: la navata della carne è uno spettacolo brutale, quella del pesce urla, e nei vicoli intorno si mangia la zuppa di trippa alle sei del mattino come i macellai.

★Valle di Tempe
La gola dove il Peneo si infila fra l'Olimpo e l'Ossa: platani secolari sull'acqua, la sorgente di Afrodite e una cappella incastrata nella parete a cui si arriva con un ponte sospeso. Ci si bagna nelle anse, all'ombra.

★Ponte di Sarakina
Un arco di pietra del Cinquecento sul Portaikos, dove il fiume scava vasche verdi nella roccia: ci si tuffa dagli scogli. Sulla riva le taverne fanno la trota del posto e le pite, e i tavoli stanno dentro l'acqua.

Elati e Pertouli
I paesi valacchi sopra Trikala, a mille metri fra gli abeti: qui si mangia quello che a valle non trovi — pite fatte a mano, formaggi di malga, carne alla brace — nelle taverne con il camino acceso anche ad agosto.
Bagni nel Peneo a Kalambaka
A due passi dalle rocce di Meteora il Peneo rallenta e forma pozze di ghiaia dove i locali vanno a rinfrescarsi il pomeriggio. Nessun cartello, nessun chiosco: si parcheggia e si scende.



Micene e Tirinto
UNESCO. La Porta dei Leoni, il tesoro di Atreo con la cupola a cerchi concentrici, e le mura ciclopiche che i greci classici credevano costruite dai giganti perché non capivano come.


Salonicco paleocristiana
UNESCO. Quindici monumenti sparsi in città: la Rotonda di Galerio con i mosaici d'oro, Aghios Dimitrios sulle cripte romane, e le mura in alto nella città vecchia.

Hosios Loukas
UNESCO. Un monastero dell'anno mille su un fianco dell'Elicona, con i mosaici a fondo oro e il pavimento in marmi intarsiati. Fuori, mandorli e silenzio.

Tempio di Bassae
UNESCO. Il tempio di Apollo Epicurio a 1.100 metri fra i monti dell'Arcadia, protetto da un tendone gigante che lo rende ancora più irreale. Progettato da chi fece il Partenone.

Corfù, città vecchia
UNESCO. Veneziana per quattro secoli: due fortezze, i vicoli-canyon del quartiere ebraico e la spianata dove si gioca a cricket, lascito degli inglesi. È sulla rotta del traghetto.

Monte Athos
UNESCO. Venti monasteri su una penisola dove le donne non entrano da mille anni e gli uomini solo col permesso scritto. Senza permesso lo si guarda dal mare, in barca da Ouranoupoli.

Six d.o.g.s
Un buco a Monastiraki che si apre su un giardino nascosto e poi su una cantina: concerti, mostre e dj fino all'alba, tutto nello stesso posto. La stanza sotto è una scatola di cemento.
Death Disco
Punk, post-punk e new wave a Psyrri, in un locale che sembra il retro di un negozio. Muri neri, birra e volume oltre il consentito.

★Laghi di Prespa
Due laghi divisi fra Grecia, Albania e Macedonia del Nord: sull'isolotto ci sono chiese bizantine affrescate raggiungibili solo in barca, e sull'acqua nuotano i pellicani ricci. In mezzo, un confine che per cinquant'anni nessuno ha potuto attraversare.

Gola di Vikos
Il canyon più profondo del mondo in rapporto alla larghezza: 900 metri di parete e in fondo l'acqua turchese del Voidomatis, la più pulita d'Europa. Si guarda dal belvedere di Oxya, e le gambe fanno un po' male.

Tsipouradika di Volos
Si ordina il tsipouro e i meze arrivano da soli, diversi a ogni giro, senza che tu scelga niente: più bevi, più mangi. Sono i tsipouradika, e non esistono altrove in Grecia.